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Mediare La Vita

TUTTE LE INFORMAZIONI SUL CORSO QUì PUOI ISCRIVERTI QUì Prezzo scontato per iscrizioni entro il  28 Febbraio 2017 Massimo 18 posti. Oggi vi presento un percorso di formazione a cui tengo tantissimo. Questo è stato il mio primo corso intensivo di Comunicazione Nonviolenta e anche quello che mi ha dato più chiarezza e completezza nella comprensione e nell'applicazione della CNV nelle varie situazioni di vita del mio quotidiano e dei conflitti altrui. Da allora, sono passati 5 anni, ho avuto modo di rifrequentare il corso altre 2 volte  direttamente con i fondatori del programma Mediate Your Life, John Kynion e Ike Lasater, e di co-condurre l'intero programma nel 2015, sempre con John, Ike e altri formatori di Comunicazione Nonviolenta. Fin da subito ho sognato di poter offrire in Italia e in italiano questa esperienza formativa. oggi il sogno sta diventando realtà con 3 obiettivi sempre chiari nel cuore, nella testa e nello sguardo: Pac...

Papà, guarda! Ho superato la mia paura!

Come accompagnare i figli a vivere pienamente le proprie paure e a superarle Ho ancora questa frase che mi squilla in testa, fresca e piena di gioia: "Papà, guarda! Ho superato la mia paura!" E' iniziato tutto per gioco, ieri, decidendo di imbiancare casa, il piccolo dice: "Io voglio usare il rullo" Ed eccoti il rullo, caro mio figliolo. "Anche io voglio il rullo",   dice la grande, ed ecco un rullo anche per te e così si inizia a colorare, via via sempre più su fino ad usare la scala grande per arrivare in cima. E mentre io coloro il bagno assorto nel mio lavoro, sento una voce: "Papà è alto! Ho paura ad andare sul gradino più alto" E' stata l'occasione per essere presente a mia figlia, essere vicino a lei nel suo vissuto, questo per me uno dei significati più chiari e potenti di Empatia. Le ho ripetuto le sue parole-chiave in tono interrogativo  per verificare e al contempo...

Uscire dalle nebbie dell'infelicità con la Comunicazione Empatica Nonviolenta

Stamattina nel dormiveglia ho fatto un sogno che ho disegnato quì Vedevo la fatica di vivere che spesso ci avvolge, vedevo persone salire scale mobili che le riportavano sempre in giù e c'era il corrimano nero gommoso che girava all'ingiù ed era come un'involucro senza uscita e mentre le persone cercavano di salire e di uscire, si affaticavano, perdevano le forze e il sorriso, non sapevano più cosa fosse la gioia o l'entusiasmo di arrivare in cima e di vivere e perdevano anche la speranza e la possibilità che questo esistesse. Ho avuto l'immagine e l'idea che questo fosse il circolo dei pensieri con cui a volte interpretiamo la vita e che diventa la nostra ruota del criceto, la nostra gabbia, la nostra scala mobile senza fine che chiamiamo depressione. Ho visto queste persone nel sogno, come a volte lo sono anche io e come a volte le vedo entrare nel mio ufficio o le incontro per strada così appesantite e stanche guardare un orizzonte...

La nostra natura umana: connessione e collaborazione

Da una recente video intervista che mi hanno fatto: Quando diventiamo più "morbidi" in qualche modo più "umani"  inizia spontaneamente la ricerca di una soluzione  che ci vede entrambi partecipi e collaborativi Cosa significa "Mediare" un conflitto con la CNV? Cosa significa "Connessione fra le persone" di cui tanto parlo? Mediazione Empatica e Negoziazione, che differenza c'è? Ne parlo brevemente in questo video. Se ti è piaciuto questo post,  ti chiedo di condividerlo sui social  per dare anche ad altri l'opportunità di leggerlo. Puoi contattarmi senza impegno per formazioni o consulenze relazionali.  Puoi usare messaggi privati di facebook  https://www.facebook.com/davidefacheriscomunicazioneempatica/ oppure email o telefono presso  http://www.davidefacheris.com/p/blog-page_18.html  Grazie e buona giornata! Davide Anche questa è Comunicazione Empatica Nonviolenta di Marshall Rosenberg

Potenzialità dell'Amore - stop alle etichette e agli schieramenti di genere

‪‎ voglio un'eguaglianza reale‬ "Sono antifemminista perché credo che il femminismo sia un ipocrita movimento di odio che non riconosce i problemi degli uomini. Voglio una eguaglianza reale, non queste stronzate di privilegi"  cit.  https://www.facebook.com/donnecontrofemminismo/?fref=nf Ciao, oggi tocco un tema molto caldo, quello della relazione di genere e della relazione di coppia. Se vogliamo stare su un'onda di empatia, pace e nonviolenza, se in altre parole vogliamo vivere e coltivare l'Amore vero , con la A maiuscola, penso sia fondamentale accorgerci delle "etichette" che usiamo e uscire da queste generalizzazioni e categorie. Uscire da una certa idea di "uomini" e di "donne" che inevitabilmente finiscono per essere le un e contro gli altri in un gioco che probabilmente non vogliamo e in cui ci ritroviamo a guerreggiare e a morire: femministe VS maschilisti solo le donne possono salvare il mondo VS le donne non con...

Cantare la strada per essere felici

Oggi aria di vacanze e quindi mi faccio una bella cantata in empatia con la vita. "Il mondo è come lo fai, dentro la testa lo sai"  mi ricorda sempre quanto sia in nostro potere creare una ‪#‎vitabella‬ e ‪#‎abbondanza‬ per tutti. Quindi, ancor più nei giorni di vacanza "scegliti il mondo che vuoi !!" . Per farlo puoi ascoltare i pensieri che ti parlano nella testa, scriverli su un foglio e vedere se vanno nella direzione di #abbondanza e ‪#‎felicità‬ per te e per tutti o se sono "limitanti" di qualche bisogno/valore umano universale. Senza pienezza vedo difficile la felicità. ‪#‎Lafelicitàsipuò‬. Puoi contattarmi senza impegno per formazioni o consulenze relazionali. Puoi iscriverti alla mia pagina facebook https://www.facebook.com/davidefacheriscomunicazioneempatica/ e usare messaggi privati di facebook oppure email o telefono presso http://www.davidefacheris.com/p/blog-page_18.html Anche questa è Comunicazione...

I 4 passi CNV per Comunicare con i più piccoli

#mammasoddisfatta dopo aver usato la Comunicazione Empatica per affrontare il pomeriggio con i figli. Qualche piccola dritta per comunicare con i più piccoli? a) Abbassarsi dolcemente al loro livello piegando le gambe per mettere il nostro viso di fronte e a pari del loro. Questo atteggiamento crea un livello paritario nella comunicazione e invita il bambino ad avere fiducia in noi e ad incontrarci (N.B. questa fiducia è preziosa e facilmente sciupabile, va coltivata con molta attenzione) b) Cercare il contatto visivo oppure chiedere (non pretendere): "ti va di guardarmi qualche secondo negli occhi?" (Il bambino sarà più disposto a farlo quanto più sarà fiducioso di non ricevere una sgridata, un'accusa, un'etichetta o una pretesa e quanto più è abituato a non riceverne.) Se il bambino non è disposto a guardarci, consiglio di non forzarlo, né obbligarlo o apostrofarlo in alcun modo perché è solo rispettando il suo vissuto che possiamo costruire un can...